AbbassaBolletta: la consulenza per leggere le bollette di luce e gas

Abbassabolletta è il nuovo servizio di consulenza gratuito che aiuta i consumatori a leggere correttamente le bollette della luce e del gas e a comprendere il reale significato di tutte le voci di spesa indicate. Grazie all'aiuto di esperti qualificati ogni utente avrà finalmente tutte le nozioni necessarie per valutare la reale convenienza del proprio piano di fornitura e acquisire così una maggiore consapevolezza dei propri consumi di luce e gas.
Accedere al servizio di consulenza personalizzata offerto da Abbassabolletta è davvero molto semplice: basta chiamare il numero 0331 1275112, munendosi dell'ultima bolletta di luce e/o gas del proprio fornitore. Infatti, nonostante i numerosi tentativi di semplificazione delle bollette attuati dai vari fornitori, sono ancora molti i dubbi che ruotano attorno il reale significato di tutte le voci di spesa presenti in bolletta.
Con Abbassabolletta ogni utente potrà ricevere le risposte definitive a tutte le sue domande e sciogliere quei dubbi che ruotano attorno al libero mercato dell'energia. Il servizio di consulenza è gratuito e personalizzato.
Tutte le informazioni presenti in bollette luce e gas
Con la riforma del 2016 dell'ARERA, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, le bollette di luce e gas hanno una struttura più sintetica, in grado di raccogliere in poche pagine tutte le informazioni utili a identificare il cliente, il tipo di fornitura e le voci di spesa che concorrono a definire l'importo finale da pagare.
Indipendentemente dal fornitore scelto, Enel Energia, Eni Gas e Luce, Iren Mercato o Edison, tutte le bollette di luce e gas devono indicare:
  • i dati personali: nome, cognome, codice fiscale e indirizzo dell'intestatario del contratto.
  • La tipologia di cliente: appartenenza al libero mercato o al servizio tutelato.
  • Le caratteristiche di fornitura: potenza del contatore, tipologia di fornitura (domestica – business), codice POD o codice PDR.
  • I dati identificativi della bolletta: il numero progressivo della bolletta, la data di emissione, il periodo di riferimento dei consumi fatturati e la data entro cui pagare l'importo indicato.
  • I numeri utili: contatti telefonici o indirizzi e-mail per ricevere informazioni commerciali, per segnalare malfunzionamenti e per inoltrare reclami.
  • Tutte le voci di spesa: oltre all'importo complessivo da pagare, in tutte le bollette di luce e gas sono elencate le varie voci di spese che determinano la spesa finale.
Quali sono le voci di spesa delle bollette luce e gas?
Il costo indicato nella prima pagina delle bollette di energia elettrica e gas è dato dalla somma di varie componenti. Vediamole nel dettaglio.
  • Spesa per la componente energia: comprende tutti i costi per le attività di compravendita delle materie prime di luce e gas necessarie a fornire le materie prime direttamente ai singoli utenti. In questa voce di spesa rientrano le attività di dispacciamento, di commercializzazione al dettaglio, fino all'approvvigionamento. La spesa per la componente energia prevede una quota fissa (€/anno), indipendente dai consumi, e una quota variabile, ovvero proporzionale alla quantità di energia realmente consumata indicata in €/kWh per l'energia elettrica e in €/Smc per il gas. Proprio quest'ultima componente determina la differenza tra le varie tariffe presenti nel libero mercato. Nel Servizio di Maggior Tutela, è l'Autorità a stabilire trimestralmente il prezzo della componente energia, tenendo conto dell'andamento del mercato energetico. Nel mercato libero, invece, alcuni costi relativi alla materia prima sono decisi dalle singole società di vendita e rappresentano il principale fattore di concorrenza.
  • Spesa per il trasporto dell'energia e la gestione del contatore: sono tariffe stabilite dall'Autorità e applicate a tutti i fornitori. Si riferiscono alle spese sostenute dal singolo fornitore per trasportare l'energia e il gas dalle centrali alle singole abitazioni. In questa voce di spesa sono incluse anche i costi sostenuti per la manutenzione dei contatori e della rete di distribuzione dell'energia elettrica e del gas.
  • Spese per Oneri di Sistema: l'importo è stabilito ogni trimestre dall'ARERA e si riferisce a tutte quelle spese sostenute dai clienti finali per realizzare quelle attività di interesse generale, condotte sia sul sistema elettrico sia sul il sistema gas.
  • Imposte: sono definite a livello statale e applicate a tutti i fornitori.
  • Canone Rai: introdotto dal 2017 solo nelle bollette di energia elettrica, il contributo per la televisione nazionale è applicato a tutti i possessori di televisori e viene ripartito in varie tranche sulle bollette emesse nel corso dell'anno.
Codice POD per l'energia elettrica: cos'è e a cosa serve?
Il Codice POD, acronimo inglese di Point of Delivery, identifica il punto fisico sul territorio nazionale in cui l'energia elettrica viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale. Si tratta di un codice alfanumerico composto da composta da 14/15 caratteri e sempre preceduto dal prefisso "IT", identificativo per l'Italia. Il codice POD identifica la singola utenza e resta invariato in caso di cambio fornitore.
Codice PDR per il gas: cos'è e a cosa serve?
Il Codice PDR, acronimo di Punto di Riconsegna identifica la posizione fisica del contatore del gas. Si tratta di un codice univoco composto da 14 caratteri numerici. Il codice PDR viene assegnato dal distributore al momento dell'allacciamento con posa del contatore. I primi quattro valori sono assegnati dal distributore locale, i restanti 10 caratteri consentono invece di identificare l'utenza. Come accade per il codice POD, anche il codice PDR resta invariato in caso di cambio fornitore.